Seduta sulle scale, osservo la luna luccicare più delle mille stelle.
Almeno lei.
Anch'io.
No, io non più.
Il mio sogno ha lasciato il posto a un buio cupo, perché sapere, a volte, è la cosa peggiore... e allora sì, vorrei tornar inconscia bambina...
...
Nella mia immaginazione, sarei diventata una di quelle donne abili ma splendide, con belle curve e una grazia e una bravura fuori del comune...
Belle curve che stanno crescendo... soffocando il bagliore... ed io non sarò più nessuno...
"Sarai ugualmente una stella... Kuina..."
Non m'interessa, padre... non m'importa... la vedi quella luna lassù? La vedi? Certo che la vedi, grande e bianca e lucente com'è...
Ecco quel che volevo essere... ma adesso devo assistere all'avverarsi del sogno d'un altro...
IL MIO...
Ed ecco che mi viene rubato, e devo asciugare le mie lacrime con quella maglietta ora tesa.. e quanto vorrei ancora poterci ballare dentro la danza della vittoria... invece mi tocca lasciarla cadere intrisa delle mie lacrime pesanti.. sperando che riescano a tranciare i segni del fatto che son donna...
Deliziosamente... e dannatamente donna...
Divorata dalla passione oscena che nutro per il bambino che ha spento la musica con un secco colpo di spada... ma per l'ultima volta ho potuto fargli assaggiare il sapore della sconfitta... perché la prossima sarò io...
... e non mi va...
Vivere per doversi spegnere pian piano come le stelle? Mai...
Che fa la luna? Vive mostrando i suoi volti con un ritmo cadenzato in mille giravolte... vedi padre, anche lei balla... ma la differenza è che splende ancora... e continuerà... continuerà perché non ha sporgenze, solo solchi, causati dai mille scontri con quegli insignificanti asteroidi.. . io ho sempre solo ferito... e ora che potrei essere distrutta da qualunque di loro, quella bastarda mi fissa...
Mi fa rilucere sul viso il fatto che che volevo esser lei quand'invece siamo la vita e la morte dello stesso fiore...
Ed ha ragione... però mi fa male... un male da morire...
Quel ragazzino se n'è appena andato e io ho promesso, sicura di non poter mantenere... la sua notte continuerà sempre... ma a me dopo il sogno aspetta un risveglio troppo luminoso... perché la luna al mattino sparisce, no? E io vorrei tanto per una volta essere lei...
... vivere per non poter essere la cima di un monte... ecco il domani che mi acceca... e dev'essere per questo che cadono gocce di sconfitta, le prime... dovranno essere le ultime, Kuina, le ultime...
Ma è quasi l'alba...
Questa notte toglie la sua fredda mano dalle guance della terra... e credo io con lei... perché in questo modo sarò luna anch'io... e ricorderanno me come una dea, devo abbandonare questo cielo per raggiungerne un altro...
...spero che il nome di Zoro arriverà fino a me...
Fai salire il tuo nome in paradiso, piccolo... la mia risposta arriverà... e allora sì che potremo dire con certezza di averlo raggiunto insieme...