Eppure te ne sei accorta.
Te ne sei accorta, merda, che io sono qui, e che ti scalpito in faccia con quanta forza ho.
Brutta troia.
Puttana, puttana.
Ti odio, non ti sopporto, muori! Crepa!
Vatti un po' a tagliare quelle cazzo di vene? Eh?
Lasci sia Vale a tagliarsi, vero? Te ne fregherebbe qualcosa?
CREPA.
Crepa davvero.
Non sai dire mai altro che quello.
Sempre la stessa cosa.
Di continuo, ad ogni mia parola, come una cantilena dal ritmo ossessivo.
E mi ossessioni.
Dio, se mi ossessioni, ma questo non te lo dirò mai. MAI.
"SEI UN TOTALE FALLIMENTO.. NON SEI UN NULLA! MA GUARDATI, BRUTTO COME SEI! DOVE VUOI ARRIVARE?"
.. e come sempre, quella frase.. la tua preferita.. come uno sciacallo che sbrana la vittima attirato dall'odore del sangue..
"IO NON TI VOLEVO. NON TI HO MAI VOLUTO!"
Lo so, mamma. LO SO BENE, CAZZO, MA CHE CI POSSO FARE SE SONO NATO?!
E VUOI SAPERLO?! EH?! LO VUOI PROPRIO SAPERE?!
NEMMENO IO VOGLIO TE!!
Ma chi la vuole, una madre così?
Sono tuo figlio, lo sai questo?
Anche se mi dici altre cose.
Altre cose..
"FIGLIO DI SATANA!"
Mamma, sono figlio tuo, ricordi..?
Mi chiedo se gli altri bambini crescano con la piena consapevolezza di essere un errore, di essere un cesso, la peggior feccia umana, una merda insomma.
Lena me lo dice sempre che non è vero. Ma fatico un po', a crederle.
Perché lei mi vuole bene, ed è questo il problema.. credo non ci sia oggettività nel suo giudizio.
Ah, già. Volermi bene.
Ebbene sì, cara mamma, ANCHE SE SONO UN ERRORE, UN CESSO, LA PEGGIOR FECCIA UMANA, UNA MERDA E UNA TESTA DI CAZZO COME TI PIACE CHIAMARMI, qualcuno mi vuol bene.
E lei mi vuole bene nonostante tutto questo, LO SAI?
E lei mi vuole bene anche per tutto questo, LO SAI?
E lei mi vuole bene forse proprio per tutto questo, LO SAI?
Quindi non m'importerebbe più molto che siano solo bugie o meno.
Ficcatele nel culo le tue balle. Non t'ascolto più.
...
.. no, non t'ascolto, però ti sento.
Sì.
Quando strilli che non sopporti nessuno di noi, che non dovrei esser qui, che ti penti di non aver abortito, che secondo te Lena ha qualche secondo fine e diventerà come i suoi cazzo di genitori estranei alla tolleranza..
.. no, non t'ascolto affatto, ma le tue parole arrivano lo stesso alle mie orecchie..
Non mi sconvolgono, no; ma mi prudono intensamente per giorni.
E mi chiedo.. cazzo ci fa una come lei con uno come me. Cazzo ci fa.
Che vuole? Che c'è sotto? Ma che abbia un secondo fine come dici tu?
Ma quale, mamma?
Soldi, forse?
Non farmi ridere.
Lo vedi dove viviamo.
In questa casa che hai avuto probabilmente solo dopo che sei riuscita ad aumentare il numero dei figli.. ed è per questo che mi hai tenuto, vero? Non tentare di nascondermelo, ormai. Ormai il burattino colorato che mi ero costruito l'hai frantumato in mille pezzi, inutile tenerne uno intatto.
E comunque non sono certo l'unico a girare con un coltello, e ad evitare in ogni modo di dire in che merda di quartiere abito.

.. è questo che può volere lei..?
Ma se sto evitando in tutti i modi di portarcela.. è a questo, che mira..?
Lei? Che vive in un quartiere tanto tranquillo?

Ma poi... sarebbe capace di stare con me per qualcos'altro, anche posto ci fosse?
Non credo sia quel tipo di persona. Non la capisco, non l'ho mai capita e credo non la capirò mai, ma è sincera. A volte troppo, ma questo sì, è sincera.
Quindi spiegami perché mi devi inquietare così.
SPIEGAMELO.
Forse vuoi evitarmi delle delusioni se sarò troppo ottimista? Ma QUALI delusioni, se non ho sogni? E perché cazzo a sedici anni non ho il diritto di pensare che un giorno forse sarò felice?
E non dovrei pensare GIA' che sono felice?
Ma perché quando mi chiedo se lo sono non ho il coraggio di rispondermi?
Dimmi perché, tu che sai TUTTO. Tu che pensi di poter sentenziare su di me, su Vale, su papà e sul mondo.
MA TE NE VUOI MORIRE?!
Cristo, non ho mai incontrato una persona odi più di te.
NON CAPISCO PERCHE' NON PUOI ESSERE UNA DI QUELLE MADRI CHE SE IL FIGLIO E' NATO PER ERRORE QUASI NASCONDONO L'ETA' A CUI HANNO PARTORITO!
Almeno non ripetermelo che non mi volevi. Dimmelo una sola volta, e poi lasciami soffrire un po'.
Una sola basta, mamma.
*E'* bastata.
E non pensare che ci si possa abituare, a sentirsi dire che si è qui solo per bontà tua, e che adesso quella bontà d'allora la butteresti allegramente nel cesso assieme al suo frutto.
Se vuoi me ne vado. Davvero.
Sì, io ci andrei, ma in fondo hai quella gran fottuta ragione, sai: NESSUNO mi vuole.
Hai ragione, cazzo, merda, Dio santo, sì: non può volermi nessuno con sè. Al limite sopportarmi. E già è difficile qualcuno ci riesca, ma perché *desiderare* la mia presenza?
E' vero che sono una testa di cazzo, che sono la vostra vergogna, che non so fare niente, che sono solo un fastidio, che ho un carattere della minchia e che sarebbe stato meglio se non fossi nato davvero.
Però quello che mi ha detto papà l'altro giorno, preferirei me l'aveste detto assieme con un sorriso mano nella mano.
"Federico.. tu sei una gran testa di cazzo e tutto quanto.. però io ti ho voluto, sai.."
Sì, papà, grazie..
MA ALLORA NON POTRESTI PRENDERMI A SBERLE UNA VOLTA IN MENO, CRISTO? NE BASTEREBBE UNA!
Che poi, cazzo.. l'unico mi abbia voluto, e ho deluso anche te...
Ma faccio proprio schifo..
Avreste potuto lasciarmi in quell'autostrada in cui ho aperto gli occhi su questi raggi cocenti.. e fossi di nuovo lì.. statene certi.. li chiuderei...
.. e il regno delle tenebre non è più spaventoso..
.. è il sole che rischia di bruciarmi e mi terrorizza, ora..
Potevate lasciarmi lì a sciogliermi su quella strada..
Potevate lasciarmi lì e passarmi sopra..
Dite sia crudele schiacciare un bambino?
Sì?
Non lo è altrettanto farlo ora che sono passati sedici maledetti anni da allora, in cui il bambino che sopravvisse ormai s'è fuso con quel cemento tanto lontano dal cielo.. così lontano da carrozze di nuvole..?
Che non può più aggrapparsi alle stelle?
Ma solo tagliarsi stringendosi ad una gelida luna ch'è una falce e gli dilania le mani, ch'è un ghigno e gli fa cadere lo sguardo in basso.. ove il mondo cade come Alice nel buco?
La vita che vorrei è una pioggia blu, quando solo ricevo grandinate di braci.
Del *tuo* vulcano.
Ogni volta che strilli è un'eruzione, e io sono sempre lì, e i fiumi in quel momento di prosciugano, i mari fuggono nel centro della terra, lì si sigillano le sbarre.
Io sono lì, solo con un mare di lava.
.. e non so a chi chiedere cosa posso fare.
Oh, no, non posso.
E' la mia natura che me l'impone, no?
E nessuno saprebbe comunque cosa dirmi.
Così, mamma.
.. ma perché ogni volta che dico questa parola mi viene d'accostarci un "vaffanculo"?..
Perché me lo chiedo, poi.
Vabbé, ci rinuncio.
Vorrei non odiarti, sai.
Vorrei provare per te indifferenza totale.
E FERIRE TE, FERIRE.
Perché l'indifferenza ferisce più dell'odio, sai? Me l'ha detto lei.
Vorrei ignorarti. Così non mostrerei nemmeno che mi scazzo ad odiarti, ma solo che non me ne frega niente di te.
Perché in fondo, tutto quello che vorrei sarebbe una madre.
E se mi ferisci ogni volta che mi parli.. se riesci a farlo..
.. allora vuol dire che non sono perse, tutte le speranze che quella donna che supplico d'abbracciarmi sia tu.
Magari ti voglio anche bene.
O magari sento solo la mancanza di una figura materna e odio te che non puoi esserlo.
Però... noi odiamo chi amiamo di più. Il vero odio.
E' questo.. se qualcuno riesce a ferirci vuol dire che di lui c'importa, no?..
Che merda..
Proprio a te devo andare a voler bene, stronza..

.. ma mica è detto sia così alla fine.
Che ti odi solo perché non riesci ad essere una madre?
La figura materna che amo pur non avendola avuta.
Amo per quella che dovrebbe essere.
Non lo so e non me ne frega un cazzo.
Ma va' a cagare.
Smettila di urlare con papà, stronza.
..
.. Cristo, FINISCILA, gridi troppo forte.
MA CHE CAVOLO SUCCEDE QUA?!
Che avete da urlare come cretini?!
E Vale?
Dov'è Vale?
In cucina.. ma che cazzo..?
VALE?! VALE, *** PORCO, CHE CAZZO STAI FACENDO?! VALE!!!
-FERMATI!! STA' FERMA, FINISCILA, FINISCILA, FINISCILA!!!!!!
Mamma, Cristo, vieni ad aiutarmi..! Ehi..
..
.. ma che stai facendo..?
Mamma.. CHE STAI FACENDO..?
Rispondi al telefono..? RISPONDI AL TELEFONO..? Ma.. se l'hai vista!..
-MA CHE CAZZO DI GENITORI SIETE?! VOSTRA FIGLIA SI STA TAGLIANDO IN CUCINA CON UN COLTELLO E A VOI NON VE NE SBATTE UN CAZZO?!
Tu..
TU, PUTTANA...
Non me ne frega di te..
Non me ne frega di papà..
E ME NE SBATTO I COGLIONI ANCHE DI ME!
ME NE SBATTO, CAPITO?!
POTREMMO ANCHE MORIRE!!

MA VALE CRISTO SANTISSIMO NON SI TAGLIERA' PIU'!! MERDA, AVEVA SMESSO, BRUTTA TROIA!! AVEVA SMESSO!! POSSIBILE CHE I TUOI LAPILLI DEBBANO SFIORARE ANCHE ALTRE GALASSIE?!
INONDA SOLO ME!! BRUCIAMI!! DISTRUGGIMI!!! MA CRISTO, LASCIA STARE L'UNICA PERSONA RIESCA A NON RINFACCIARMI OGNI GIORNO IL PECCATO DELLA NASCITA!!
LO SAI CHE LEI NON SOPPORTA DI SENTIRE LA GENTE URLARE!!
E ALLORA DIMMI PERCHE' STRILLI CON TUTTE LE FORZE CHE HAI!!!
DIMMELO, MALEDETTA!! DIMMELO UN ATTIMO PRIMA DI CREPARE!
E FAMMI IL GRAN FAVORE DI NON SCUSARTI, CHE MI FAREBBE SCHIFO PERFINO RICORDARTI!!!
Non ci credo.. non ci credo.. non ci credo..
-Ma stava suonando il telefono..
-IL TELEFONO DI 'STA GRAN MINCHIA, DEFICIENTE!! SEI UNA *MERDA*, LO SAI QUESTO? LO SAI? LO SAI???
-STAI FERMO..! SONO TUA MADRE, LO SAI QUESTO? LO SAI? LO SAI??
-.. ti permetti di sfottermi..?
-MOLLAMI!! FINISCILA!! STAI FERMO!!

Non mi fermo no, Cristo. Ti prendo a schiaffi finché non supplicherai pietà vomitando sangue.
Finché non invocherai la morte ingoiandolo.
Finché non striscerai ai miei piedi soffocandotene.

-FERMO, FEDE! E LASCIALA!

Ma ti pare.
Ma ti pare che la lascio ora che assaggia lei cos'è la consistenza d'un muro che ti sbatte contro la testa.. e contro cui sbatti... e non è la stessa cosa.
SENTILO IL DOLORE, TROIA.
Lo senti? Lo senti che ti fa male?
E assieme al dolore alla testa, lo senti che sono le mie mani sulla tua faccia, i miei piedi sulle tue gambe E I MIEI OCCHI IN QUELLE TUE NERE FRECCE a farti più male di tutto..?
Lo odi, vero?
VORRESTI UCCIDERMI.
Dai, dillo.
MA NON PUOI.
Così ammetteresti sia qualcosa d'insopportabile.. E IO INVECE LO DEVO SOPPORTARE FACENDOTI PERO' MANTENERE LA TUA REPUTAZIONE DI BRAVA MADRE, VERO?
Vorresti urlare, non è così?
Urlare al mondo cosa ti sto facendo, che *stai* *male*, per la prima volta stai davvero ESAGERATAMENTE MALE.
MA NON PUOI.
I vicini ti sentiranno e la tua maschera cadrà.
ILLUSA, CREDI DI SOSTENERLA ANCORA A LUNGO?
Più cresci e più ti si stringe addosso.
Non significa che l'hai fatta tua, puttana.
Ma che presto esploderà, e allora non sarò io a raccogliere i tuoi pezzi, e ti sfido a trovare anche solo qualcuno che li guardi.

.. Dio, e dire che a separarvi siete così vicini. Mi chiedo come faccia quell'uomo ad amarti ancora. ANCORA!!
Dico, già *amarti* è un concetto che supera qualsiasi immaginazione.. ma.. Cristo.. ancora..? Dopo tutti questi anni d'odio? Intrisi, imbevuti, ormai traboccanti?
Come si può, oggettivamente, amare chi riesce solo a sferzarti e sfregiarti con la sua lingua biforcuta? Non capisco se si sia annullato o che cosa.. perché la personalità ce l'ha tutta davvero, papà.. ma quella.. *QUELLA*.. chi è stata, per riuscire a farsi amare da te? O chi sarà? Nutri speranze per il futuro?
Ma non lo vedi che qui la speranza è morta prima di tutti?
Siamo troppo sciolti su questo liquido pavimento vermiglio, per poter avanzare d'un passo..
.. Dio..
.. lo capite o no?..
Come fai, papà, a voler passare un altro minuto della tua vita con lei? Cosa ti lega a chi semplicemente già t'incatena con anelli di spine?
.. anche se ogni tanto guardando Lena me lo chiedo anch'io, chi me lo fa fare.
Però con lei sto da poco... tu con quella ch'è mia madre.. stai da anni. Resistenza? Disperazione? Rassegnazione?
Non può essere affetto.
No, l'escludo.
Non ce n'è proprio motivo, dato come tratta tutti, no?
Ma io in fondo che ne so di chi lei fosse?
Alla fine.. ho vissuto in questo mondo solo sedici anni.
Cosa posso saperne io?
Ma voi lo sapete?
Mi basta lo sappiate voi.
LO SAPETE, perché ancora condividete letto, tetto, aria e odio?
Perché se è così potrei anche essere felice.. per voi?
No, non ci riuscirei, ma cazzo, datemi un modo per amarvi almeno un po'.
O toglietemene uno per desiderare di vedere il vostro cuore infilato in una lancia..
.. e la lancia nelle mie sporche mani.
Perché vorrei distruggervi tre volte quanto voi avete distrutto me. Sbranarvi, fagocitarvi, disintegrarvi. Poi scordarvi.
Ma, Cristo.. chi è lo stronzo che ha affermato che una ferita può guarire ma rimarranno sempre le cicatrici.. perché nonostante tutto e anche se io vi rovinassi.. VOI MI AVETE FERITO..?
Se lo prendo gli spacco l'osso del collo.. perché una profezia forse s'avvera quando viene enunciata... forse..
Potrei provare anch'io, se non sapessi le mie preghiere vengano per lo più ignorate... e ancor più spesso sepolte nella mia gola assieme alle mie lacrime azzurre striate di nero..

Mamma... 
..o terrificante sfregio violaceo..
Mostrami che mi vuoi bene una volta soltanto..
.. non ti chiedo più una carezza..
.. non ti chiedo più un bacio..
.. non ti chiedo più un abbraccio..
.. non ti chiedo nemmeno più uno sguardo, ormai.. non è nei tuoi occhi che voglio rispecchiarmi..
Ma solo..
.. non farti ricucire sulla mia pelle come un terribile segno bianco: staccatene ed escine.. e alla fine.. se vuoi per un attimo amarmi, nella tua vita..
.. allora dimenticami..