-SASUKEEEEEE!!! - Sakura arrivò di corsa spalancando la porta - Dimenticavo che dovevo darti una co.. Sasuke..?
La ragazza si sfregò gli occhi per accertarsi di aver visto bene.
Li riaprì.
Li sfregò nuovamente.
Li riaprì.
E desiderò di non averlo fatto.
-MAMAMAMAMAMAMA..! NARUTO!!! MALEDETTO!!! COSA STAI FACENDO A SASUKE???
-Uuuhm..? - mormorò il diretto interessato risvegliandosi - Che cosa.. AAAAAAAAAAAAH!!
Semplicemente Sakura, dopo averlo visto addormentato ai piedi del letto di Sasuke e aver visto le mani dei due stare strette nel silenzio del sonno condiviso, aveva deciso di porre rimedio sollevando Naruto per le orecchie e trascinandolo all'altro lato della stanza.
-AHIAAAAAA!!! MOLLAMI, SAKURA! MI FAI MALE!!
-LO SO BENISSIMO! E LA PUNIZIONE CHE TI ATTENDE E' BEN PEGGIORE!! Oh, Sasuke, ti ha forse fatto qualcosa?
-Nh..? - fece l'altro, ancora mezzo addormentato, voltando appena la testa alla ragazzina inginocchiata ai piedi del letto appena impossessatasi della mano che prima era di Naruto.
-Ti ha infastidito? Eh? Questo ragazzino si prende troppe libertà! Non deve!!
-Mh-hm..
-COME SAREBBE?? - tentò Naruto - MA SE ANCHE TU..
-FAI SILENZIO, BESTIACCIA MALEDETTA! ME LA PAGHERAI CARA!!!
-Non ho fatto niente, uffa! E tu, Sasuke, traditore, giuro che..
-Non osare parlare.. - gli arrivò un'occhiata che dire assassina è dir poco - Io e te faremo i conti PIU' TARDI..
-Urgh...
-Sasuke, ora lo mando via, così potrai stare tranquillo! Va bene?
-Mh..
-MALEDETTO!!!
-E ora, Naruto.. FUORI DI QUI! FUORI! FUORI! FUORIIIIIIIIIIII!!!
-AHIA!! No! Il sedere no! NO!!
-Sciò! Rauss! Pussa via!!! Sparisci!!
-Ahi.. ahi.. ahi.. ahi!!
SBAM!
La porta fu chiusa con un secco sbattere.
-Ecco fatto! - sorrise amabilmente - Sasuke, se vuoi me ne vado anch'io.
-Ok..
-Agh..
-..
-..
-.. vuoi rimanere?
-Beh.. se non disturbo..
Nessuna risposta.
-Capito! Disturbo! - rise nervosamente - Beh, se hai bisogno di me chiamami, io ti terrò lontano Naruto, promesso! Fosse l'unica cosa che potessi fare per te! - rise di nuovo, ancora più istericamente.
Sasuke le lanciò uno sguardo a metà tra il preoccupato e il pacifico.
-Che... che c'è?..
-Sakura..
-Hai bisogno d'acqua? Vuoi bere?
-No..
-Hai fame allora? Potrei prepararti qualcosa da..
-No. Io..
-Ah, capisco, devi andare in bagno! Ti aiuto immediatamente, poi chiamerò qualcun altro che..
-NO!
-.. scusami.
-Io.. - fece un leggero broncio, poi si girò - Non c'è bisogno che allontani Naruto.
-..
-A dire la verità, non c'è bisogno che tu faccia niente per me! Non ne ho bisogno.
-..
-..
-... già..
-.. ?
-Immaginavo che tu non ne avessi bisogno. Però.. - sorrise triste - beh, insomma, speravo di potermi rendere utile. Ci sarà pur qualcosa di cui hai bisogno, no?! - disse nervosa - E prima o poi dovrai chiedere a qualcuno. E io.. - aveva la voce rotta, mentre usciva di corsa sulle sue ultime parole - E io aspetterò che tu ne abbia bisogno, e quando ce l'avrai arriverò!
Concluse chiudendo la porta, sbattendola come al suo solito.
Avanzò a un velocissimo passo di marcia per il corridoio dove Naruto attendeva il momento della punizione divina, sbalordendosi nel notare Sakura che l'ignorava del tutto. Per un attimo, pensò che stesse andando a prendere qualche arma. Poi notò che oltre alla furia negli occhi celesti scintillava anche una certa mestizia. La prima tentazione fu di chiederle cosa fosse successo; ma alla fine, sapeva quanto fosse meglio lasciarla stare.
Con ogni probabilità aveva ricevuto l'ennesima delusione. E dopo un po' che qualcosa non vuole essere posseduto, decidiamo di fargliela pagare per la sua disobbedienza al copione che ci eravamo creati per la nostra vita. O se non possiamo fare nemmeno questo, la facciamo pagare alla nostra anima.. in mille e mille modi..

Sakura spalancò rischiando di frantumarla la porta dell'edificio, poi avanzò con la delicatezza di un generale nazista verso gli alberi vicini, decisa a procurare tanta legna da risparmiare il lavoro per i prossimi dieci inverni.
Si fermò furente di fronte al primo albero, con un kunai in mano. Poteva fingere di piantarlo nel cuore di Naruto. Sì, Naruto era l'albero e lei lo stava ammazzando! Strappò via a unghiate nervose la corteccia, insanguinandosi un po'; poi disegnò con la punta due occhi socchiusi, una bocca sottile e due graffietti per lato del simulacro di viso.
-Adesso te la faccio vedere io, Naruto Uzumaki!!! - mugugnò prendendo a calci l'albero, con l'unico risultato di farsi cadere in testa una pigna piuttosto grossa. - OH, VAFFANCULO!!! - strillò inviperita perché la pigna sembrava giocarsi della sua furia - CREPA, NARUTO!!! - strillò assestando la prima pugnalata, ignara del fatto che il diretto interessato la stesse osservando sgomento e terrorizzato da una finestra - MUORI, MUORI, MUORI!!!
Continuò a riempirlo di buchi, a volte andando a sbattere con le mani sui tronchi e facendosi un po' male.
-L'AVRAI FINITA, DIO MIO!!! - continuò morsicandosi il labbro, ma non riuscendoci per un'insita paura di rovinarselo - OH, VAFFANCULO!! - fece inviperita, tenendo una mano sul kunai e portandosi l'altra alla bocca, per mordersi il dorso della mano - Merda! - mugugnò, mentre piantava i denti nella carne fino a farla sanguinare - Merda!..
Riprese a picchiare l'albero, senza badare alla corteccia che le graffiava le mani.
-E' tutta colpa tua! Tutta colpa tua! - mugugnava - TI ODIO, TI ODIO, NON RIESCO MAI AD AVERE QUELLO CHE VOGLIO! Ti odio.. - l'albero non reagendo le fece salire una tale vampata di rabbia da non vederci più. - TI ODIO!!! - puntò il kunai al gomito, e senza timore alcuno scese violentemente fin quasi al polso, certa così, dato che non aveva preso le vene, di non rischiare nulla. -Ti odio, ti odio, ti odio, ti odio!!! - corse ad un altro albero, gli puntò il kunai in cima e scese fin quasi a terra, e ripetendo sempre la stessa frase fece lo stesso ad almeno venti altri alberi, addentrandosi sempre più nel boschetto, strillando sempre più forte, tagliando per orizzontale, verticale, diagonale, forando gli alberi e a volte forando la terra. - TI DETESTO!!! PERCHE' NON RIESCO AD AVERE MAI NIENTE??? MERDA!!! - si pulì a schiaffi il sangue dal braccio, la cui sola vista le dava un fastidio inimmaginabile - STUPIDO!! STUPIDO!! CREPA, CREPA, CREPA!!!! TI ODIO! - strinse i denti - Sasuke Uchiha..
Sollevò le due mani che stringevano il kunai, decisissima a piantarlo così a fondo nell'albero vicino da tagliare in due il tronco. Nel momento in cui vi riuscì, udì un urlo spaventoso.
Sollevò lo sguardo furente verso la direzione di provenienza della voce. Diede un'occhiata al ramo sopra di lei e vi scorse un Rock Lee tremante, aggrappato al pezzo di legno con tutte le sue forze.
-Sakura! Che cosa ti ho fatto? - gemette - Io non volevo fare niente! Non c'entro!
-TU NON C'ENTRI NIENTE, SOPRACCIGLIONE! NON C'ENTRI PROPRIO NIENTE! SPARISCI!
-Ma Sakura, io sono disposto a farti anche da poggiapiedi!
-NON TI VOGLIO COME POGGIAPIEDI! SPARISCI!
-Non ti darò fastidio negli allenamenti! Giuro!
-.. allenamenti..?
-Ma sì.. non ti stavi allenando a colpire un nemico?
-Veramente no..
-E allora cosa.. EHI!!! Che hai lì?
-Uh..?
-Guarda lì! Dal tuo gomito! Non è che ti stai allenando troppo duramente? Se tu ti affidassi a me, io ti proteggerei da qualunque cosa che..
-E stattene zitto!
-Ad ogni modo, credo sia ora di smetterla, no? Per lo meno per medicarti.
-Non ne ho voglia!!
-Sì, ma rischi un'infezione! Guarda, io ho qui un kit di pronto soccorso! Lo porto sempre con me! Lascia fare al tuo eroe, io ti salverò!
-E' solo un graffietto..
-Beh, non direi! Io lo chiamerei minimo uno squarcio! Ooooh, Sakura - piagnucolò con occhioni luccicanti - Cosa ti ha spinto al sopportare fino a questo punto? Lascia che ti difenda da ogni male, che risparmi ogni tua fatica, che..
-TIRA FUORI QUEL KIT E FALLA FINITA!
-Sì! - fece determinato.
Si precipitò su uno zainetto nero poco distante e ne estrasse una cassettina bianca, dove una faccina in sd con sopracciglia più grandi del viso troneggiava piena di cerotti e con aria determinata accanto al manico.
Ne sorrise tra sé.
Lee le si avvicinò con fare premuroso e, afferrata una salviettina umidificata, le afferrò il braccio e lo pulì con cura accanto alla ferita, senza mai sfiorarla, mentre la ragazza guardava altrove con aria seccata e imbronciata, sempre tirando un po' il braccio verso di sé.
-Adesso, anche se mi piange il cuore!, dovrò farti male! Devo usare il disinfettante!
-Eeeeeeh??!?! - scattò subito lei, gli occhi spalancati - No! Non se ne parla! - decretò - Mi brucia e non voglio!
-Ma.. ma così ti farà malissimo dopo!!
-No, il disinfettante no!!!
-Non posso evitarlo, mi dispiace! Sakura, fidati di me, io sono colui che non ti farebbe mai del male, che ti eviterebbe ogni sofferenza!
-Stai zitto, sopracciglioneeee!! Non voglio il disinfettante! No!
-Dai, Sakura! Poi ti farò un regalo, se lo farai!
-Un regalo..?
-Sì! Un regalo per la mia amata!
-IO NON SONO LA TUA AMATA! Comunque, che cos'è??
-E' una sorpresa! Una bellissima sorpresa!
-Una sorpresa!
-Sì! Non ne rimarrai delusa! Nessuno ne è mai rimasto deluso!
-Davvero?? E che cos'è??
-Lo saprai - le fece l'occhiolino - se ti farai disinfettare!
-Mmmm.. e va bene - decretò dopo averci pensato un attimo - Ok! Accetto! Vedi di fare piano, chiaro??
-Ma certo!!
-Hmph..
Rock Lee imbevette un batuffolo di cotone nel liquido verdino, lo raccolse con due bastoncini e l'avvicinò piano al braccio di Sakura, che era girata da un'altra parte e teneva gli occhi serrati.
-Se stai qui in attesa di ricevere il colpo, è peggio..
-FAI SILENZIO E LAVORA!
-Uh.. - si sentiva sudare freddo, mentre, con gli occhi socchiusi per la concentrazione, avvicinava il cotone al braccio della ragazzina.
Il contatto fu esplosivo.
-AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!! - fu il grido che riecheggiò per tutto il villaggio della foglia, un decimo di secondo prima che il gomito incriminato colpisse con tutta la sua forza l'occhio del povero Lee, che poté vedere con l'occhio rimastogli Sakura che rotolava lontano da lui strillando per il dolore.
-Ohi ohi.. mi dispiace, Sakura.. - biascicò, mentre l'occhio maciullato lacrimava irrefrenabilmente - Certo che.. uh.. di forza ne hai, poco ma sicuro..
-MALEDETTO SOPRACCIGLIONEEEEEEEE! MI HAI FATTO MALE! - strillò lei guardandolo da lontano con occhi di fuoco - Ma me la pagherai..! GIURO che me la pagherai!
-NO, PIETA'! Sakura, non volevo, giuro! Io farò sempre solo il tuo bene! - si sfregò un po' l'occhio che iniziava ad annerirsi - Sul serio! - sorrise mostrandole il danno.
-Ehi! Che hai sull'occhio?
-Nulla, nulla! Il tuo gomito ha lasciato il segno, ma non è niente!
-Beh, chiamalo niente..! Però poi curati anche tu!
-No, prima curo te, poi si vedrà!
-IO NON VOGLIO ASSOLUTAMENTE CHE TU MI DISINFETTI!
-Dai, c'è un regalo splendido che ti attende!
-Il regalo? Oh, sì, è vero! Sì, però.. ugh.. mi fa male!!
-Ma Sakura, se aspetti a curarlo sicuramente s'infetterà, e allora sì che ti farà un male da morire!
-Sì, però..
-Farò più piano stavolta! Non so come, ma ce la farò!
-Uh..
-Dai, Sakura! Fidati del tuo cavaliere!
-...........................
-Fidati!! Dai! Pensa al regalo!
-.. uh.. ok...
-Bravissima! Adesso dammi il braccio.
-Sì..
Stavolta Rock Lee si premurò di tenere il gomito di lei all'altezza del proprio petto, dove un colpo come quello di prima non avrebbe avuto effetti disastrosi. Stavolta partì deciso, per non tenerla sulle spine. Non fu una buona idea.
-AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!! - udì nuovamente l'intero villaggio, mentre Rock Lee cercava di recuperare il respiro toltogli dal colpo sui polmoni e Sakura, inconsapevole dell'essere più letale delle 64 chiusure, rotolava nuovamente lontano, strillando come una dannata.
-S.. schh.. husss.. aaaahhh.. - rantolò Lee, allungando una mano verso di lei e ottenendo solo di piantarle un'unghia nella ferita.
-AHIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!! STUPIDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! - fece lei, alzando involontariamente la gamba e finendo con il tirare un calcio sul mento a Lee, che rotolò diversi metri più indietro.
-Ahiiii.. - piagnucolò quello, che era finito con le gambe all'aria - Sakura.. tu hai più forza di me.. veramente!..
-RAZZA DI CRETINO!!! MI HAI FATTO UN MALE CANE!!!
-L.. lo so, però non l'ho fatto apposta! - mormorò lui sinceramente pentito.
-Ti concedo un'ULTIMA possibilità. Se mi farai male di nuovo, ti ucciderò!
-Ma.. ma io.. io non.. - sudava - Insomma, Sakura, ti farà male di sicuro! E' logico che non ti piaccia! Però poi starai bene! Mentre se scegli di rimanere in questa situazione, starai malissimo più tardi! - asserì convinto.
-Eh..? - replicò confusa, chiedendosi se Lee stesse parlando davvero di quel graffio o se sapesse qualcosa in più.
-Cosa?
-Uh?
-Che c'è?
-Niente! Assolutamente niente! Che vuoi?!
-Proviamo ancora?
-Proviamoci..
-Sì, però se ti fa male sul serio lasciamo stare!
-Ma no.. posso sopportarlo! Tanto lo so che poi starò bene.
-Va bene! Stringi i denti, mi raccomando!
-Sì..
Il braccio di Sakura era meno rigido. Sentendosi un po' più tranquillo, il suo avvicinamento al braccio fu più naturale.
-Ahiii.. - si limitò a gemere lei.
-Dai, ci metto poco!
Più che altro la stava pulendo dal sangue rappreso, si rese conto. Così le disse che sarebbe passato con una salvietta umida, e lei acconsentì, contenta del fresco sollievo che non le fece alcun male.
-Guarda! E' grandissima! Più grande di quanto pensassi!
-Sì?
-Sì! Quasi mezzo centimetro! Credo che tra poco inizierà a sanguinare ancora! Io ti disinfetto, ma credo che ti dovranno mettere dei punti!
-QUESTO NO! - gemette lei - Non voglio!
-Beh, vediamo. Intanto ti disinfetto, poi andiamo in infermeria e chiediamo cosa dovrai fare!
-No.
-Eh..?
-No! Non mi va e non lo farò.
-Va bene, non lo faremo. Però lascia almeno che ti disinfetti e ti fasci, ok?
-Sì. Questo sì.
-Ok.
Riprese a passare il cotone sulla carne viva di Sakura, che si dimenava, strizzava gli occhi e strappava l'erba, ma non diceva nulla.
Appena finì iniziò immediatamente a stringerle una garza attorno al braccio, stretta.
-Ehi, ma non è troppo stretta?
-Serve a bloccare il sangue. Così dovresti durare un po'. Ma quando ti ho vista eri ricoperta!
-Sì..?
-Sì. Cosa avevi fatto, bellissima Sakura? - piagnucolò quello sedendosi accanto a lei, e lottando con il gancio della cassetta.
-La corteccia di un albero.
-Capito. MA NON DEVIIIIIIIII!
-Cosa?
-Non devi allenarti così duramente!!!
-Ma non mi stavo allenando!!! - sbottò lei seccata.
-Ma se mi hai appena detto di sì!
-Sì, vabè..
-Ma allora che facevi?..
-Boh, mi sfogavo.
-Che cos'è successo??? Sakura, racconta tutto a me, io farò qualunque cosa!!
-Prima il mio regalo.
-Eh?
-MI HAI PROMESSO UN REGALO!!!! Non fare il finto tonto! Non oserai dirmi che era tutto una balla..?!
-Ah! No, no, assolutamente! - sorrise lui raggiante - Il regalo è prontissimo!
-Dammelo allora!
-Sì! Chiudi gli occhi!
-E' una sorpresa così incredibile?
-Già no te l'aspetteresti mai!
-Vabè..
Alzò le spalle e chiuse gli occhi con fare scettico.
In men che non si dica, qualcosa di umido le schioccò sulle labbra.
Spalancò gli occhi di botto e lo squadrò con furia omicida.
-CHE.. CHE.. CHE.. CHE COSA AVRESTI FATTO, TU???????????
-Eh eh eh! Te l'avevo detto che non te lo saresti aspettato!
-NON LO VOLEVO ASSOLUTAMENTE!!!!!!! MALEDETTO IMBROGLIONE DI UN SOPRACCIGLIONE!!! MI HAI RUBATO IL MIO PRIMO BACIO CHE ERA RISERVATO A SASUKEEEEE!!! COSA PENSERA' SASUKE DI MEEEEEE??????? TI ODIOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
-Ma.. io..
-E ORA DAMMI IL MIO REGALO E NON FARTI VEDERE MAI PIU' IN MIA PRESENZA!!!!!
-Ma il regalo era quello! Il bacio del tuo principe azzurro!
Sakura cercò di ricacciare la schiuma nella gola; riuscitavi, strillò:
-MA NON DOVEVI NEMMENO PENSARE DI POSARE I TUOI LURIDI LABBRONI SULLA MIA BOCCA PURISSIMA!!!! HAI CAPITO?!?!
-S.. sì, ma..
-E POI.. hai anche detto che nessuno ne era mai rimasto deluso! COM'E' POSSIBILE UNA COSA SIMILE?! SEI UN BUGIARDO!
-Ma è vero! - protestò lui - Nessuno ne è mai rimasto deluso, semplicemente perché non l'avevo mai fatto a nessuno!
-NON HO PAROLE!
-Dammi un bacio; vale più di mille frasi! ..
-TI DO UNA RATA DI BOTTE, ECCO COSA TI DO!!!
-Ma io l'ho fatto perché questo è il nostro destino, fiorellino!
-MA QUALE DESTINO?! Tu vuoi *cambiarlo* il destino, è quello il tuo problema!
-..
-Io voglio Sasuke! Come devo dirtelo? - gracchiò lei - *Quello* è il mio destino!
-Quindi pensi che non sia veramente più forte di Neji?
-.. eh?..
-Eh eh eh! Niente! E' che parli proprio come Neji Hyuuga!
-Neji? Oh, sì.. ricordo. Beh. No, non parlo della tua forza, Lee. PARLO DEL FATTO CHE IO NON TI VOGLIO!!!
-Ma è la stessa cosa, vedi Sakura? Non sono destinato a diventare forte neanche se mi impegno, non sono destinato a stare con te neanche se mi impegno.. vedi? - ridacchiò - E' uguale!
-Uh?.. per me ti fai troppi problemi!
-Magari sì! Comunque ti accompagno in infermeria.
-TI HO DETTO CHE NON VOGLIO ANDARCI!
-Ma poi ti farà malis..
-NON M'INTERESSAAAA! Non li voglio quei cavolo di punti! Non li voglio!
-Va bene, come preferisci. - Le sorrise. - Beh, io vado. A prestissimo, splendida rosa! Pciù! Smack!
-NON MANDARMI BACI!
-Va bene. Au revoiiiiiiir...!
-Sparisci, và!
Rock Lee si allontanò saltellando allegramente tra gli alberi, mentre Sakura si guardava il braccio corrucciata, senza muoversi di un centimetro.
Sbadigliò rumorosamente, senza accorgersi della figura che stava planandole alle spalle, con una velocità incredibile.
-Buongiorno.. - mormorò una voce.
-WAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!!!!!!!!!! MANIACO! MANIACO!!! VAI SUBITO VIAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!
-Ma..!
-VATTENEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!
Lo sventurato "maniaco" fece appena in tempo a sbattere le palpebre che si ritrovò un kunai piantato a un centimetro dal collo sul tronco dell'albero.
-Ah..? Ma sei tu?
-Uh.. - balbettò Rock Lee - Vo.. vole.. volevo farti u-una.. sorpresa..
-IIIIIIO TI AMMAZZO!!!!! COME TI PERMETTI DI FARMI PRENDERE QUESTI SPAVENTI???
-Non vole..!
-NON M'IMPORTA!!!
-Però, bella Sakura, permettimi di rimanere e proteggerti dai tuoi allenamenti selvaggi!
-Ti hi detto che i punti non me li faccio fare.
-Uff! Dovresti!
-No.
-Comunque Sakura, - s'illuminò Rock Lee - Perché ti stavi sfogando? E' successo qualcosa?
-Uh?
-Hai litigato con Ino? Cosa succede?
-NON HO LITIGATO CON INO!
-E cosa succede allora? Racconta tutto a me! Vedrai che risolverò tutto, parola d'onore!
-Ma non voglio raccontarti nulla! E poi non c'è nulla da raccontare!
-Non ci credo. E quel braccio, allora?
-Come..?
-Non vorrai farmi credere che sia stato l'allenamento. Chi ti ha fatto quella roba con il kunai?
-Nessuno! E non c'è stato nessun kunai, solo una corteccia!
-Di porcospino, però! Chi è stato? Lo faccio nero! Giuro che lo uccido! Dimmi solo chi è!
-MA HAI LA TESTA DURA! Ti dico che non è stato nessuno!
-Sakura, guarda che me ne intendo di armi! Sono un ninja! E quella ferita è stata provocata da qualcosa di molto appuntito. L'ho studiata bene, mentre la medicavo!
-Ti ho detto di no! Odio gli insistenti!
-Mi odi????
-No, però mi ripugni.
-Aghhh.. ma, ehi! Non cambiamo discorso. Chi è stato, Sakura? Se ti senti impaurita, non preoccuparti, non succederà nulla! Lo sistemerò io! Allora, è stata quella racchia di Ino?
-Ma no!!!
-E' stato qualcuno della sabbia, o del suono..?
-Noooo..
-Qualcuno del villaggio..?
-NO!
-SASUKE??? NARUTO???? I TUOI?????? Io.. io.. io..!
-MA NO, IMBECILLE! NON E' STATO NESSUNO!
-E allora sei stata te!
-No!
-Beh, chi altro resta? Io non sono stato!
-MA LA VUOI FINIRE???
-Dai, non lo dico a nessuno! Nessuno nessuno, prometto!
-.... ti ho detto e ripetuto che...
-Per favore, Sakura! Dai! - sorrise - Così mi sento importante!
-Mh..?
-Così mi sento importante per te, se me lo dici! Non ti prenderei mai in giro, lo sai! Ti difenderò soltanto!
-So difendermi benissimo da chiunque.
-A quanto pare, non da tutti - indicò con un cenno il braccio fasciato. Lei arrossì violentemente.
-Fatti gli affari tuoi, Rock Lee! E adesso vai via! Mi infastidisci e dici un sacco di stupidaggini!!!
-Va bene, va bene! Ma se vuoi che ti vendichi chiamami!
-Vuoi farmi un favore e rendermi felice?
-Sì! Certo! Immediatamente! Dimmi tutto!
-SPARISCIIIII!!!
-Ok, adesso sparisco! Stammi bene!
-...
-Ti amo, Sakuraaaaaaaaaaaaaaaaa..!
-Ma vaffanculo, và..
-.. uuuughhh..
-...
Passarono un paio di secondi.
-Vieni fuori da dietro quel pino. MA VUOI PROPRIO CHE TI UCCIDA???
-No, voglio solo poter stare almeno vicino a te!
-Ma che cavolo vuoi?
-Guardare cosa fai e stare attento.
-Ma perché non stai attento a te?!
-Perché non serve!
Sakura alzò il pugno.
-NE SEI SICURO?..
-Beh, non del tutto! Ma finché sei al sicuro tu va benissimo così.
-Lasciami stare, Rock Lee!
-Allora ti racconto qualcosa io?
-No! Non ho voglia!
-E allora dimmi qualcosa tu..
-NOOOO! Non ho voglia!
-Non vuoi proprio compagnia?..
-NO!
-Ah!
-L'hai capito!!!
-Sì. Beh, però forse ti servirebbe.
-SENTI: stai lì e non disturbarmi. CHIARO?? E ora ZITTO!
-Sto qui zitto senza dire niente di fianco a te?
-Sì! E NON OSARE GUARDAMI, CHIARO??
-Chiaro!
-Humph.
Sakura si sdraiò, dedita al dimenticare la presenza del ragazzino lì di fianco. Pensò ad altro. Pensò a Sasuke.
Tra l'altro, aveva un gran sonno. I ricordi si srotolarono e svilupparono il veloci filmati composti di fotogrammi insensati. Un po' dolorosi. Forse le era scesa una lacrima, nell'addormentarsi.
Sognò d'essere in pieno inverno. Aveva freddo, e invece era solo primavera, il tempo dei fiori di ciliegio. Ma nell'inverno del sogno non volevano sbocciare.
E poi un po' di caldo. Il sonno era finito e l'ambiente cambiato. Si svegliò, dove c'erano Rock Lee e una tutina adagiata su di lei, e un dopo tramonto primaverile.
-Sakura, dobbiamo andare, fra poco è buio, e fa freddo.
-E' tua questa?
-Sì, la tutina di ricambio! - sorrise - Sono previdente io! Beh, sembrava avessi freddo. Ti rotolavi.
-N-non è vero!! - strillò violacea.
-Sì, è verissimo! Ora però andiamo, o farà freddo davvero!
-Ma da quanto è che dormo?
-Un'oretta, un'oretta e mezza. Eri stanca.
-E tu che hai fatto?
-Nulla di particolare! Un po' mi chiedevo perché sei triste, per la verità, e come farò a sapere perché e come farò a difenderti. Un po' mi sono allenato con gli addominali!
-.. mh..
-Allora, andiamo?
-Sì. Ah, una cosa, portami in infermeria, dai.