Basta, mamma. Basta per davvero.
Adesso ti siederai in silenzio e mangerai tranquilla, e non mi guarderai, no.
Smettila di guardarmi. Io non sono cattiva!
Finiscila, finitela tutte e due!
Non capisco perché devi andare a lavorare, se tanto qui c'è la nonna.
La nonna dà da mangiare a me e ha tanti letti, ci state anche voi, smettetela di andare a lavorare!
E perché volete sempre rimanerci più di quanto serve?!
Non capisco mica io.
No no.
Uffa! La nonna si è arrabbiata di nuovo perché mi sono arrampicata sulla magnolia.
La nonna è brutta! Non le voglio più bene! Ma tanto tu lei non la sgridi mai!
La nonna prima mi ha trascinato via da casa della Elena che ci stavo giocando insieme, e poi mi ha detto che non veniva fuori a raccogliere le margherite con me. E allora ho chiesto al nonno però doveva fare i tacchi. Mami, io le ho raccolte da sola, però mi annoio! La magnolia è bella e anche le bambine dei cartoni si arrampicano sempre, voglio anch'io la casetta sull'albero, me la compri? Sennò chiedo alla zia o alla nonna, tanto loro i giocattoli me li comprano sempre. Tu mai, voi mi dite sempre di non comprare, siete rompipalle.
Così sono andata su per la magnolia e si è arrabbiata e mi ha tirato una ciabatta e voleva farmi scendere con il manico della scopa di ferro. Ma mi faceva male! Non potevo mica scendere! Allora si è arrabbiata di più, ma è stupida?!
Sì che dico che è stupida. La nonna è.. stupida. Sono stufa di stare dalla nonna, uffa!
E tu devi sempre andare in ufficio! E il papà non viene mai a casa! Non è che non mi piace stare qui, la nonna pensa che non mi piace. Sì che mi piace, però mi piace anche casa mia. Però lì il letto è sempre fatto, dalla nonna ci sono le coperte tutte attorcigliate, è più caldo. E poi possiamo dormire abbracciate, e tu non mi lasci mai venire nel tuo letto. Non è vero che mi muovo sempre e che do fastidio! E non è vero neanche che per questa cosa qui dormo da sola da quando avevo due mesi! Sono bugie, tutti i bambini dormono con la mamma e il papà anche adesso. Siete voi che siete cattivi!
E non mi accompagnate mai in bagno come fa la nonna! Perché lei ha capito che ho paura del buio anche se non glielo dico! Ho paura quando passo davanti alla porta dello studio della nonna, e anche quando passo nel reparto notte di casa mia, perché voi state fermi in salotto e non vi muovete e non mi ascoltate neanche e se vi chiedo di venire con me mi ridete dietro.
Comunque la nonna è ancora arrabbiata. Ma sono io che sono arrabbiata! Perché te lo dice sempre! SEMPRE! Prima mi sgrida e poi mi fa sgridare anche da te, per farmi arrabbiare di più, e si arrabbia di più se le urlo dietro. E tu perché ti arrabbi sempre, mamma? Non è mica colpa mia, e la nonna me le dà sempre per queste stupidaggini! Sempre! E si arrabbia per niente! E tu sei sempre nervosa, quindi ti arrabbi subito! Ma poi perché non dai mai ragione a me? A casa ti sento, sai, quando dici al papà che la nonna ha un brutto metodo! Sì, però almeno sto con lei, e voi non state mai con me! Mai!
Ho ancora paura da ieri notte che la nonna visto che non dormivo mi ha detto che veniva il lupo cattivo a mangiarmi. Me lo dice sempre! Io ho paura che si è nascosto dietro l'armadio dalla mia parte del letto, o sotto l'armadio o dietro le tende. E' cattiva perché dice che se non dormo lo chiama. E' cattiva! Così ho chiamato il lupo che mangiasse la nonna, e che mangiasse anche voi che mi mandate sempre via.
Oggi all'asilo mi hanno detto di disegnare la mamma e il papà e di dire perché gli vogliamo bene. Di te ho scritto che ti voglio bene perché sei bella e buona, infatti quando siamo a casa ogni tanto mi fai una carezza quindi sei buona. Del papà non sapevo cosa dire quindi ho pensato che siccome è sempre lui che mi aggiusta la bici quando si rompe e fa i lavori difficili, e perché fa i giri in bici con me di domenica, ho detto che gli voglio bene perché sta sempre con me anche se non è proprio vero, e che è tanto bravo. Vero? La maestra mi dice che disegno bene. Mi piace quando mi dice che sono brava e gli altri bambini si arrabbiano, mi piace quando guardano me invece di loro che sono stupidini e fanno sempre arrabbiare tutti quanti.
La zia oggi pomeriggio mi porta al Centro Giotto così come sempre mi compro tre cosine: il succo, la brioche e un giocattolo, o anche due giocattoli, tanto la zia me li compra sempre e la nonna non è come te che dice di non comprare le cose, o come il papà che non vuole mai comprare niente. L'altra volta mi ha comprato una Barbie, che tu non mi vuoi mai comprare, mi compri pupazzi e altre cose, ma le Barbie mai. Boh.
E poi dovresti anche lasciarmi mangiare i dolci e non dirmi che divento una palla, non sono una palla! Sei tu che mangi troppo poco e poi ti controlli sempre allo specchio e mi dici di mettere via le Barbie. La nonna la cioccolata me la lascia mangiare. Mi lascia mangiare quando voglio, tanto non ho niente da fare.
Comunque lei la televisione me la lascia guardare quando voglio io, non come voi che volete sempre guardare il telegiornale e non mi ascoltate se vi parlo, e come quando andiamo in giro insieme e voi state davanti e io sto indietro e non volete mai tenermi per mano e farmi fare i salti per aria, e se corro avanti mi dite di stare ferma. Però uffa, a me non mi piacciono le vetrine con tutti quei vestiti, io voglio giocare, non voglio camminare sempre. Però non mi senti mica quando te lo dico e mi metto a piangere, rompipalle che non sei altro.
E non ho mica capito perché se piango ti arrabbi di più. Dici sempre che sei stanca. E il papà è stanco come te.
Però..
.. però sono un po' stanca anch'io anche se vado solo all'asilo.
Di cosa non lo mica, però sono stanca, e non è che ho sonno, ho solo voglia di piangere un po', solo che voi mi dite parole. Vabè, allora sono arrabbiata, ma non con voi! Perché se mi arrabbio con voi dite che non mi volete più bene, e anche la nonna.
Penso coi miei compagni, ecco, che non mi lasciano usate i giochi che voglio io, anche se sono la più brava a disegnare. Adesso gli do un pugno, poi scappo così non ve lo dicono e non mi guardate così che sembra che sono cattiva.
Non sono cattiva io. Solo che sono arrabbiata e non capisco perché non posso esserlo!