Davvero.
Davvero, non scherzo.
Sì.
...
.. e comunque non che sia così importante, ecco.
Però.. però, Beatrice...
.. non lo so più... non lo so più, ormai,
come credo non saprò più niente e niente ho saputo...
.. come se avessi la testa.. svuotata..?
Svuotata...
vuoto
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vuoto
vuoto
.. come un tempo, come una volta, Bea cara, ricordi?... solo che tu lo riempivi
e lo verniciavi di tanti colori.. così tanti, così tanti e belli, che
ripensandoci, pensandoci forte e dimenticando qualcosa, penso che è meglio
amare e ed aver perso che non aver amato mai..
... cazzate... cazzate e lo so meglio di chiunque altro, ma merda, lasciate che me ne convinca, lasciate che mi convinca di poter, rimanendo così variopinto, conservare in me una parte di lei... quella parte luccicante che lei m'ha donato... quando con i suoi pennelli mi sfocava per poi ricostruirmi con quelle tinte lucenti... e un po', davvero, luminoso lo ero..
Senti luce...
Se tu mai volessi tornare da me...
...
... non farlo, no, non lo fare, ti prego non
farlo..
.. e alla fine l'ho dovuto accettare...
.. e non è capire nè giustificare nè rassegnarmici, ricordalo finché avrai
vita...
E' solo che non voglio vedere le tue lacrime, piccola rosa bianca da appuntare
sul petto e non togliere mai più...
E' solo che non voglio esserne io la causa, perché di tutte le rose cui si
possono strappare i petali l'ultima davvero sei tu...
E' solo che..
.. non lo sopporto, tutto qui...
Non posso...
.. e non lo dico solo perché soffro...
.. ma perché tu... tu, e io.. ormai pensavo davvero fossimo nati baciati dalla
stella del Nord... madre stella, perché stanotte è buia e ti ammanta di quel
buio denso? E' per questo che non riesco a dormire...
Forse ha ragione Lena a dirmi che finito anche questo sarò più forte..
.. però...
... da una simile debolezza me lo spieghi per favore Lena, da cosa scaturisce
una simile magia? No perché se tu riesci a fingerla così bene non pensare di
poter convincere me... non ci credo e non ci credo, Cristo, e forse è questo a
fottermi, forse davvero sono io che voglio crogiolarmi in questa.. inutile..?..
sofferenza...
.. però se non piango.. se non lo faccio non mi sembra di celebrare il mio
solitario funerale per lei...
.. e non mi sembra nemmeno che mi manchi...
.. e mi manca...
.. E MI MANCA...
Già dopo neanche un pomeriggio tu Bea mi manchi..
Bea ritorna..
Bea rimani..
... Bea che devo fare io con te..?
.. anzi che devo fare e basta..?
Forse non dovrei far nulla e, semplicemente, limitarmi a guardare avanti...
... ma questo...
.. Dio, QUESTO MAI...
E mi chiedo come possa la gente dire una cosa simile...
...
Mi suggeriscono d'odiarti, Bea.. odiare te?... anche se non t'avessi amato come
t'amo e credo sempre t'amerò spiegami come si può odiare qualcuno come te...
.. che sei buona... che sei dolce... che vedi il mondo come una caramella
avvolta nella sua carta lucida e colorata...
Mi vien detto di pensare ai tuoi difetti... e che cosa vuoi che ne sappia io..?
Forse lo erano davvero, i tuoi, ma io non li ho mai visti davvero...
E non so se era perché ti adoro così tanto, che quelle che per altri erano
mancanze per me erano forse tra i tuoi lati migliori...
E se eri piena di difetti.. beh... sappi che io li adoravo tutti quanti...
...
Quasi da ridere, sì.. proprio quel che avrebbe dovuto renderti felice alla fine
ti ha fatto soffrire più d'ogni altra cosa..
Mi dispiace...
.. mi dispiace di essere nato qui...
... di non avere una villa e di non vivere in un bel quartiere di ricchi di
merda...
... e anche di parlare a questo modo, a volte..
.. magari perché mi sembra di sporcarti...
.. comunque scusami per tutto questo.. se potessi essere come tuo padre mi
desidera mi trasformerei in chiunque egli voglia, ma..
.. chissà se poi mi vorresti ancora..?
..
Dio, qui non se ne esce...
O meglio, sì, se ne è usciti, ma a quale prezzo, credo... di essermi
indebitato per la vita e che degli aguzzini senza volto mi porteranno il
coltello alla gola prim'ancora che m'accorga di quanto in basso sono
precipitato...
.. perché puoi salire solo tu e lo sai, ed eri tu a condurmi per mano sbattendo
con foga le tue grandi ali di luna...
... e vedevo, sotto tutte quelle belle piume, alla base di quelle stesse ali che
ti stringevi alla schiena, delle piccole gocce vermiglie...
... continuavi a volare.. volare e tenermi per mano...
... Cristo, Beatrice... io ti amo...
.. e questo perché finché non te le hanno strappate crudelmente non me l'hai
mai detto, e hai sempre fatto in modo che quella pioggerellina agghiacciante non
mi colasse sul viso, per non crearmi grottesche lacrime da Pierrot...
..
.. quando ogni piuma s'è dispersa nelle tonalità dell'azzurro, ho visto le
cascate che celavano... solo allora...
E sapevo.. ma non immaginavo.. Bea, io non immaginavo, se solo..
.. se solo avessi potuto non nascere!..
So, SO, che adesso angelica come lo sei solo tu mi accarezzeresti il viso ma
saresti un po' adirata nel sussurrarmi di "non dire così", ma cosa ci
posso fare se son nato maledetto?
Nostra madre non m'ha riconosciuto, pare, e dire che finora sembrava amarmi
tanto..
O forse, dolce sorella ormai perduta poiché esangue, non vuole sia tu a
soffrire..
... ma chissà se adesso stai bene?... preferisci sia uno schiaffo piuttosto che
un bacio, ad essere mancato? Davvero?..
...
.. beh, io no, e, CRISTO SANTISSIMO, glielo potevi mica dire a tuo padre che la
tua vita è la tua?! E non è la sua ma nemmeno quella di nessun altro, tanto
per rassicurarlo del fatto che la sua bambina non lo odierà solo per il fatto
ami un altro?!
Provalo.. provaci soltanto..
Diglielo, che a sedici anni è tutto così diverso...
Che le passioni solo perché nuove certo non sono meno intense..
E soprattutto non meno sincere, perché se non ti volessi bene come te ne
voglio, perché allora starei così?..
Chiediglielo..
Chiediglielo a quel tuo padre che ha così tante risposte da pensare di poter
dare una sentenza su altre due vite, perché forse lui ce l'ha, una risposta per
me...
.. del perché dev'essere sempre così... sempre...
E dopo averglielo chiesto fagli notare che l'affetto a volte sconfina in uno
smisurato egoismo...
E che io ti amo ma mai per questo ti allontanerei da chi odio con tutto questo
mio morto cuore... ch'è rotto, spezzato, lacerato, dilaniato, disintegrato,
ORMAI NULLO...
Così se ti sfiorerà con un dito solo un'altra volta perché m'hai accarezzato
una guancia.. solo un'altra, Bea, solo un'altra..
Bene, glielo dirò io per te, se tu quel coraggio non ce l'hai... e non te ne
faccio una colpa, però, però Bea... Cristo... come posso non pensare che l'hai
fatto per Marco? Dopo che hai lottato così poco? E non è così raro
innamorarsi del proprio migliore amico, specie se a lui piaci da impazzire, e se
è più figo del tuo ragazzo, e io potrei anche capire, ma dimmelo, DIMMELO, sii
ancora pura come voglio ricordarti..
...
.. o forse sono io troppo impuro per pensare una cosa simile di te... è che
dopo questo, ecco, non so più cosa pensare...
.. ma mi odio per questo, non sospetto impunito un angelo come te, rasserena il
tuo bel viso...
...
Ad ogni modo c'è qualcosa che non mi è troppo chiaro..
Che di te... mi sovvengono delle tali sciocchezze...
E non fraintendere, perché nulla di te è sciocco o futile o superfluo, solo
che..
Le cose che mi ossessionano sono quelle cui mai ho prestato particolare
attenzione..
Non lo so, delle stronzate, come ad esempio tu che ti passi una mano tra i
capelli, o che sbadigli, o che ti proteggi dal sole con una mano, un sorriso, il
contorno delle mani, il modo di sederti...
Sarò impazzito, e che ti devo dire ormai...
E me l'avevano anche detto, che ad ascoltare canzoni tristi ci si deprime di più,
però ti senti meno solo.. e ti dà una strana sensazione, una musica che scorre
sul pentagramma delle vene del tuo cuore...
Non so spiegarlo... come se esprimessero quello che io posso solo raccontare ai
pochi amici che non mi prendono per stupido se dico loro che ho pianto..
E' questa la mia condanna Bea... sono nato uomo...
E se tu mi capivi.. m'accettavi... m'abbracciavi.. e forse m'amavi...
E se tu eri l'unica che potesse farlo...
Adesso me lo spieghi.. me lo spieghi come faccio io ad alzarmi ogni mattina e
guardarmi allo specchio?...
AIUTAMI PERCHE' SEI L'UNICA CHE PUO' SALVARMI E L'UNICA CHE PUO' DISTRUGGERMI
E i cherubini ti cadono intorno.. l'oro si
scioglie e le nuvole si riuniscono per te...
...
...
.. che dico, adesso? ADESSO?
.. ma è poi diverso dal rompersi una gamba per chiamarti al tuo compleanno alle
00:00 precise?
Dal ridurre a un foglio accartocciato e inchiostrato di carminio chiunque osi
lordare il tuo nome?
Dal mettermi semplicemente a ridere quando facevi la gelosa, perché, non
volermene, ma è un'ipotesi talmente assurda potessi vagamente pensare di
immaginare di provare a costringermi d'avere una vaga attrazione per un'altra?
.. e poi.. quando mi mettevi il broncio... d'accordo, un discorso stupido, ma..
... sì...
.. mi piacevi... da impazzire davvero...
.. qualsiasi cosa facessi... qualunque frase pronunciassi... e qualunque volto
tu avessi..
... se eri la mia Beatrice... allora svenivo sul tuo grembo...
... se SEI la mia Beatrice... se sei la Beatrice che s'è alzata di scatto
facendomi sbattere la testa sul terreno marmoreo, aprendo gli occhi su un mondo
abortito...
... se lo sei... allora credo che l'urto sia stato troppo grande per permettermi
di sopravvivere...
E almeno odiami...
Non dirmi che mi vuoi ancora bene...
Hai mai provato a dare ad un affamato un piccolo pezzo di pane? E poi
nient'altro?
Insomma, gli dai un assaggio soltanto, e lui brama dell'altro cibo, ma è cibo
che non può avere, e può meramente aver la vaga illusione d'aver placato solo
un po' i morsi della fame... e sa che aggrapparsi a quelle poche briciole è
stupido, ma non può aver null'altro...
Possibile che gloriosa come atavicamente sei, senza coniugazioni inutili, non
l'abbia capito?
Anzi non odiarmi nemmeno...
Fai come non esistessi... E NON DOVRESTI FARE CHISSA' QUALE FATICA, NO?! e,
cazzo, vorrei spaccarmi la bocca, le mani, le braccia per aver partorito una
simile stronzata, Bea non badarmi che io sono uno stupido e le mie sono tutte
puttanate, per favore non pensare solo che ti adoro ma pensa anche che un po' già
ti odio...
E per questo potrei bestemmiare fino a strangolarmi l'anima, ma, quando manca
l'amore arriva l'odio.. o no?
Eh, no, alla fine è dove ve n'è troppo, ora che ci penso...
.. che ci penso...
...
Vorrei decapitarti, con una spada d'acqua... piano e dolcemente...
Vorrei trucidare con una verga di fiamme chi ha osato crocifiggermi...
E se la mia mano ha peccato, non mi interessa più entrare nel regno dei cieli..
la mia mano me la tengo e l'inferno è sui miei palmi stessi, pronto a
ingoiarmi..
Come io stanotte vorrei ingoiar le stelle... che m'hanno tradito e non voglio più
brillino... non hanno nemmeno senso, loro, piccole come sono, piccole come
sono...
.. grande come sei soavemente appoggiata all'etereo trono celeste...
E non voglio il sole abbracci il cielo dell'aurora, no...
O sarò costretto a braccare il mio riflesso cui voglio esser cieco... ma voglio
vedere in che cosa la tua assenza m'ha mutato...
... sì, fondamentalmente se faccio ancora così pena, Bea...
... se è tornato tutto come prima o se
qualcosa m'hai lasciato...
.. e questo un po' mi consola...
.. perché ci sarà sempre qualcosa.. qualcosa, che impedisce che la tua mano
s'allontani...
... è il calore che mi hai lasciato dopo la tua dolce stretta...
.. le mie mani non sono più gelide... e
forse.. forse non lo saranno più, perché in fondo m'hai semplicemente
inciso...
.. quei colori li conserverò nella tavolozza, Bea... e un giorno dipingerò un
quadro bellissimo, promesso...
.. promesso...