-WAAAAAAHAHAHAHAHA!!!!!
Il suono della risata e quello della porta che sbatteva contro la parete di
fianco ruppero il confortante silenzio che lo circondava, trafiggendogli il
cervello.
-.. Naruto..
-AHAHAHAHAH!!!!! SASUKE E' AMMALATO, SASUKE E' AMMALATO!!!!!!!
-...
-Beh?? Che fai?? Stavolta non hai niente da replicare, eh? Uuuuh..!
-.. che vuoi?
-Ma niente! Sono solo venuto a trovare il FORTISSIMO e RESISTENTISSIMO Sasuke
bloccato a letto per una.. pfff.. una.. INFLUENZA..!
-.. non sei il benvenuto..
-COME TI PERMETTI??? E IO CHE SONO VENUTO QUI A FARTI COMPAGNIA!!!
-Non mi stai facendo un piacere..
-AH, E' COSI'??? BENE!!!! SE NON GRADISCI LA MIA COMPAGNIA, ME NE VADO!!!
-..
-..
-..
-... HO DETTO CHE ME NE VADO!!!
-E che stai aspettando..?
-... t.. tu.. T-TI DETESTO!
-..
-Te ne sbatti pure!!!
-Ormai è inutile risponderti che LO SO.. che tutti LO SANNO..
-Sì, però non ti odio mica. Ti detesto solo.
-...
-Sei così scemo da non capire la differenza?!
-... siamo tutti scemi tranne te, Naruto..
-Ma sì! E' facile! Odiare è una cosa seria! Detestare è.. beh, non
sopportare!
-.. il discorso di una settimana fa è stato totalmente vano, vedo..
-Invece no! Rompiballe! E' che non mi piace il tuo carattere, ma tu mi piaci
abbastanza - volto girato.
-.. sicuro di non avere la febbre anche tu..?
-SICURO! ODIOSO PRESUNTUOSETTO!!!!
-..
-Mi siedo.
-..
-Ho detto che mi siedo!
-Ho sentito.
-E RISPONDI!
-Ma cosa?!..
-Boh! "Fai pure", "sono felice di averti qui", cose GENTILI
del genere!
-Fai pure.
-.. "sono felice di averti qui".
-...
-.. "sono felice.."
-E stai buono un attimo..
-Ma che uomo! Io qui a tenerti compagnia, e tu? "STAI BUONO". E vabè,
allora stai qui ad annoiarti con i tuoi interessantissimi pensieri! Tsk!
-..
-E CERCA ALMENO DI TRATTENERMI!
-.. perché?..
-PER EDUCAZIONE, SE PROPRIO NON MI VUOI QUA!!!
-Perché ci tieni così tanto..?
-FIGURATI SE CI TENGO!
-Ok. Ciao.
-CIAO!
Con passi pesanti, il biondino si avvicinò alla porta e la chiuse con un colpo
sordo, distruggendo i già malridotti timpani del moretto ansimante sul letto.
Come quest'ultimo si aspettava, il tempo da attendere fu appena due minuti.
SBAM!
-SASUKEEEEEEEEEEEEE!!!
-.. eh..
-TI HO PORTATO UNA COSA! GUARDA!!!!
-.. non urlare..
-Ok. Ma tu guarda!!!!
Naruto tirò fuori qualcosa da dietro la schiena, impaziente.
-Allora??? Eh??? Sei contento???
-.. ah..
-Cos'è quella smorfia disgustata..?
-Nulla.. è solo che ho mal di testa.. - un sospiro di sollievo inudibile, per
la scusa trovata in tempo.
-Oh, quand'è così, nulla è meglio di questo! SPECIALE RAMEN QUALITA' KABUKI!!
- un sorriso fluorescente - L'ideale per qualsiasi malattia!
-Urgh..
-Oh, stai proprio male! Senti come stai gemendo! Prendilo, prendilo! Io quando
sto male lo mangio sempre, e in un'ora passa tutto! Garantito!
-...
-Hai proprio un'espressione sofferente.. già già.. dai! Mangia! Ti fa bene!
-Temo.. di non avere fame..
-Non fare il moccioso! Anche se non hai fame per via della febbre, mangiare fa
bene!
-Ma non ho..
-E poi dite sempre a ME che sono infantile! - gli prese il mento con una mano e
il naso con l'altra - AVANTI! - strattono da entrambi i lati, poi vi posò in
mezzo le dita per tenergli aperta la bocca - MANGIA!!!!!! - infilò una
forchettata gigantesca di ramen nella bocca dell'ammalato, che cambiò colore
dal bianco cadavere al rosso ciliegia in un paio di secondi.
-Uhhhghh.. mm!
-MANGIA! MASTICA!!! - mosse su e giù la mandibola dell'amico, che spruzzava
sugo da ogni angolo della bocca - E' buono, vero? - domandò raggiante.
-Mmmmm!!!
-Sì, vero?? Lo sapevo che ti sarebbe piaciuto!
L'altro ragazzino inghiottì faticosamente, per poi tossire piuttosto
violentemente, gli occhi che minacciavano di schizzare dalle orbite.
-Eh eh eh.. è la mia qualità preferita! Sopraffina! Questa - sguardo allegro e
complice - è la mia riserva speciale! Nessuno sapeva della sua esistenza!
-.. oh..
-Mi è costata un occhio della testa, ma ne vale la pena! Mangiala pure, ma
ricordati di lasciarmene, capito, egoistone???
Non c'è pericolo..
-Capito.. cercherò di lasciartene..
-E' buona, eh??
-Molto.
-.. però fai certe smorfie mangiandola..
-E' perché mi sento male.
-Oh, quand'è così.. mentre tu mangi vado a chiamare Sakura, così ci fa
compagnia! Ih ih ih.. Sakura!..
Sasuke osservò l'altro saltellare molleggiandosi verso la porta, con la sua
solita buffa andatura. Aspettò mezzo minuto, poi, a fatica, spalancò la
finestra di fianco al letto e gettò tutto dietro un cespuglio, premurandosi di
tirare le tende.
-Cielo, che schifo..
Dovette attendere solo trenta secondi, prima di udire le urla e i passi
avvicinarsi velocemente, sempre più rumorosi. Si distinguevano sempre più
chiari gli insulti irripetibili che la bella dalia gridava a Naruto, i cui passi
fuggiaschi risuonavano per tutto il corridoio. Infine, la porta si spalancò
nuovamente, con un nuovo potentissimo botto, lasciando entrare Naruto che ruzzolò
a terra di mento e Sakura che, sistemandosi una ciocca a sinistra del viso, con
il suo più bel sorriso pigolava:
-Ciao, Sasuke, che bello vederti sveglio!
L'attimo dopo era sopra Naruto, e, tenendolo per la collottola, gli sibilava:
-E ORA.. VATTENE...
-Ma..!
-INSOMMA!!!! Proprio non capisci che voglio rimanere sola con Sasuke??? -
sussurrava forte.
-Ma io volevo..!
-CHI SE NE FREGA!!! AVANTI, SCIO'! Prima che ti prenda a calci! Non farmi fare
figuracce con il MIO Sasuke!
-Ma anch'io voglio..
-Sasuke è MIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!! - stavolta lo strillò sul serio.
-Puoi stare tranquilla! Non lo voglio di certo! - rabbrividì il ragazzino,
uscendo di corsa dalla stanza.
Sakura attese qualche istante, con gli occhi chiusi, il volto lievemente rosato
sulle guance e un sorriso che voleva essere timido. Si avvicinò cautamente con
le mani dietro la schiena.
-Allora, Sasuke? Come va?
-Bene..
-Naruto ti ha infastidito?
-Mah, è il solito.
-In pratica ti ha infastidito.
-..
-..
-..
-.. beh, c'era da aspettarselo. E.. ehi! E quello cos'è? Ramen?
-.. sì.
-Naruto ti ha fatto mangiare quella schifezza?! Ora lo ammazz..
-EHI! - si sentì da dietro la porta - Quello è un SIGNOR ramen!!! Il meglio
che ci sia sul mercato!
-ZITTO, IMBECILLE!!! Sasuke - altro sorriso ammaliante - Ti fa piacere se
rimango un po' a farti compagnia?
-Se vuoi.
-Mi mandi sempre via! Uffa! - le labbra volutamente atteggiate a un rosso,
gonfio, caldo broncio.
Un'occhiata veloce, solo agli occhi della dalia.
-Sakura, ho voglia di rimanere da solo.
-..
-..
-.. va bene.. vado.. - un sorriso triste, che voleva essere solo gentile -
Stammi bene, Sasuke. Ci vediamo.
-Ciao..
-Ciao!
Sakura si richiuse la porta alle spalle lentamente, con dolcezza.
Salvo poi far tremare l'edificio prendendo a calci il muro di fronte e poi
Naruto, come le urla del poveretto testimoniavano, ma i suoi petali erano sempre
stati appuntiti e fosforescenti. Inutile che si travestisse da margherita.
Udì in lontananza ancora qualche colpo, qualcosa che veniva trascinato fuori,
poi un urlo di soddisfazione, infine nulla.
Decise di non pensare all'imminente irruzione, e godersi un attimo di silenzio.
Meglio vederselo interrompere all'improvviso, che vivere nell'angoscia della sua
scomparsa.
Criiiiiiick..
Il cigolio della porta. Un musino ansioso e occhi turbolenti, vigili.
-Sasuke! - un sussurro - Sono tornato!
-.. vedo..
-Stronzo!
-Puoi anche parlare normalmente.. Sakura è andata in villaggio..
-Ah sì?
-Sì.
-OOOOOOH, POSSO PARLARE COME MI VA!!!!
-...
-Come stai, Sasuke???
-.. sei stato qui un minuto fa..
-Sì, ma ora che hai mangiato il ramen! Non ti senti già un leone???
-No.
-VUOI CHE TI PRENDA A PUGNI???
-Provaci. Ti sconfiggerei anche da malato..
-GUARDA CHE TI SPAPPOLO SUL SERIO!!!!
-Senti, che vuoi fare qui?..
-Ovvio, no??? Farti compagnia!!!
-Senti, se te l'ha detto Kakashi, digli pure che non ho..
-Non mi ha detto niente Kakashi, sospettoso! E' che al contrario TUO io sono una
persona di buon cuore, ecco! E ho pietà dei poveri sfigati caduti in battaglia!
-Non ho bisogno di te..
-NEMMENO LO VOGLIO!!!
-Ecco.. quindi esci e fammi stare un po' in silenzio; prima che arrivassi si
stava BENISSIMO..
-Stronzo!
-..
-Io mi ANNOIO!
-E come puoi divertirti con un malato?! Che tra l'altro non ha la minima voglia
di vederti?!
-Boh.
-..
-.. perché mi guardi con quella faccia disgustata?
-Vedi tu...
-CERCHI GUAI???
-Io? Senti, Naruto, te l'ho già detto: mi INFASTIDISCI soltanto.
-Ma!..
-E poi.. - si passò una mano sulla fronte rovente e sudata - Non ti è servito
proprio a nulla, il discorso sul tuo atteggiamento, vedo.
-E invece sì! Ma stavolta mi stai provocando tu!
-Non sto..
-Sì che lo stai facendo! Non fai che dirmi che vuoi che me ne vada!!!
-E allora?
Naruto, infuriato, prese fiato con fervore.
-E allora..
Interruppe la frase. Lo fissò con una rabbia sottile.
-Allora niente. Ciao! - concluse seccamente, poi si girò ed uscì lasciando la
porta aperta.
Sasuke lo osservò svoltare l'angolo e scomparire nel corridoio.
Sospirò, constatando che il fazzoletto per la sua fronte era ormai caldo. Ma il
comodino dov'era posata la boccia dell'acqua era lontano, e non aveva le forze
d'alzarsi.
Infastidito, gettò nervosamente a terra il fazzoletto fradicio e si girò
dall'altra parte.
Per una decina di minuti, sprofondò in uno strano sonno, in cui fotogrammi
velocissimi s'intrecciavano in una trama velata e non degna di nota.
Un rumore sommesso lo destò vagamente.
-ETCIU'!!!!!
Aprì un occhio e aguzzò le orecchie, in tempo per sentire qualche tirata di
naso che voleva essere inudibile.
Sospirò per l'ennesima volta.
-Naruto, puoi tornare qui, se ci tieni tanto..
Un silenzio ostinato rispose alla sua frase.
-Non fare l'idiota come al solito.. se vuoi venire, vieni.
Sentì uno sbuffo immusonito.
-Come ti pare..
Si avvolse nelle coperte e richiuse gli occhi.
Li riaprì quando sentì un rumore di passetti leggeri sul pavimento. Si girò
lentamente.
-Tsk.. - commentò, un attimo prima di sentire un urlo disumano.
-SASUKE!!!!! CHE HAI MESSO QUA PER TERRA??? VUOI AMMAZZARMI?!?!
Si voltò del tutto, ammirando in tutta la sua bellezza lo spettacolo di Naruto
con le gambe all'aria e del fazzoletto bagnato ancora appiccicato al suo piede,
gocciolante.
-Non l'ho fatto apposta.. - borbottò.
-E LO SPERO BENE!!! A MOMENTI MI ROMPO L'OSSO DEL COLLO!!!
-Mi pento di averti fatto entrare..
-A me non interessava minimamente, sappilo!
-.. senti..
-Eh?
-Mi serve, quel fazzoletto.
-To' - rispose l'altro, lanciandoglielo. Quello ricadde mollemente sulla
trapunta.
-.. non riesco ad afferrarlo..
-.. che fallito che sei..
-.. che idiota sei.. ho la febbre.
-Appunto, mica una paralisi! Sasuke è un incapace, Sasuke è un incapace!
-.. davvero quella conversazione è stata inutile..
-Oh, senti un po', TU - si spazientì Naruto, puntandogli un dito contro con
espressione seria - Non ho mai detto altro se non che avevi ragione! Non ho mai
detto null'altro!
-.. non eri quello che impara dai suoi errori, tu..?
-E tu? Hai smesso di isolarti a pensare a tuo fratello? Eh? Hai smesso? - replicò
rabbiosamente.
Calò un silenzio gelido.
Sasuke si rannicchiò nuovamente tra le coltri, verso la finestra. Naruto stava
in silenzio, un silenzio ostile.
Dopo un po', il moro avvertì uno strattone deciso. Il tempo di focalizzare il
viso determinato ed imbronciato di Naruto, e sentì un leggero peso freddo sulla
fronte.
Vi portò una mano.
Poi, con gli occhi mezzi socchiusi e brucianti, cercò Naruto, che si era seduto
con fare rabbioso su una sedia dall'altro lato della stanza.
Sbuffò impercettibilmente.
Per qualche minuto, non si udì un suono.
Poi Naruto prese la parola.
-Che palle.
-.......
-Che buio.. che palle..!
-...
-Aaaah, Sasuke, qui c'è troppa poca luce! Sembra una camera da morto!
-.....................
-.. cioè, non per portar sfiga.. tò, mi do una grattata per te, và..
-..!!!!!
-Vabè, se vuoi continuo a portarti sfiga..
-No, ma evita di grattarti davanti a me!
-Ok. Comunque, qui serve vita! Ah, aria pura, uccellini, farfalle, fiori!!!
-Cosa..
Fissò impotente il biondo che si avvicinava gioiosamente alla finestra,
terrorizzato che scoprisse il suo misfatto, ma incapace di rovinare quell'appena
ritrovata allegria, che se non l'aveva almeno Naruto..
-Lascia.. sto bene così..
-Ma no! - Naruto si fece leva sul letto con un piede - Oh, fra un po' vedrai un
po' di natura! Ti farà bene!
-E' pieno inver..
-Fa niente! Almeno entra aria fresca!
-Ci sono meno cin..
-TI RINFRESCHERAI DI PIU'!
-MI PRENDERO' UNA POLMONITE!!
-E prendila! - rise contento Naruto, mentre spalancava la finestra, un attimo
prima che si spalancassero anche i tuoi occhi.
-..
-T.. t.. tu... - era impietrito - TUUUUUUU.. - lo fissò con un'occhiata che
avrebbe spaventato Satana in persona - TU HAI BUTTATO AL CANE IL MIO RAMEN
SPECIALE E RISERVATO D'ALTA QUALITA' KABUKI!!!!!!!!
-.. c'è una spie..
-COME HAI OSATO, MALEDETTOOOOOOOOOOOOO!!!!!
-Beh.. al cane piace..
-MA QUALE CANE E CANE?!?!
-.. uh...
-Te l'avevo portato apposta.. - brontolò Naruto, piazzandosi sul letto con le
gambe incrociate e le braccia conserte.
-..
-Se non ti piaceva, potevi anche dirmelo!!
-.. e come..?
-Umphf! Me lo dicevi e basta! Non posso mica preoccuparmi di tutto!
-Come se tu ti preoccupassi di qualcosa..
-Finiscila! La verità è che non te ne frega niente di nessuno!
-..
-Uno per te potrebbe dare anche la vita, e tu? Tu gliela butteresti nel water e
tireresti giù l'acqua! E la cosa peggiore è che se il qualcuno s'incazzasse,
tu lo guarderesti con quella tua faccia sempre uguale e non diresti niente!
-Taci..
-NO! NON TACCIO! SONO STUFO DI DOVER TACERE PER FARE SPAZIO A TE!
-E' la conferma: sei invidioso.
-SI'! SONO INVIDIOSO! CONTENTO, ORA??? E' PROPRIO VERO, SONO INVIDIOSO! MA C'E'
QUALCOSA CHE NON TI INVIDIO, E SAI COS'E'? E' QUELLA TUA FACCIA DI MERDA CHE
MOSTRA QUANTO CREDI DI ESSERE SUPERIORE A TUTTI!
-Sei solo un ragazzino che se la prende con chi è migliore di lui, perché non
può prendersela con chi l'ha creato.
-Ma davvero? MA DAVVERO! Chi è che si rimangia le sue parole, qui? Io che
continuo a litigare con te? O TU CHE AVEVI DETTO "PUOI FARCELA, NARUTO, TU
SEI A POSTO, CE LA PUOI FARE!" - prese fiato e la voce diventò tanto alta
da risultare roca - BUGIARDO!!!!
-CREPA!!!! - gridò con la poca voce che aveva, prendendolo per il bavero e
scuotendolo - Stai zitto - sibilò con occhi socchiusi e velenosi - Non osare
ripetere le tue stronzate un'altra volta!
-OOOH, MA GUARDA, TI SEI ALTERATO! TI DA' FASTIDIO QUALCUNO CHE NON TI ACCETTA
MAI, VERO??
-QUANDO CAPIRAI CHE DEVI SMETTERLA DI GIRONZOLARMI ATTORNO? TU PER ME NON SEI
IMPORTANTE!!!
-.. nemmeno tu lo sei per me.
-E allora.. - strinse i denti, ignorando la testa che vorticava pungendogli
l'interno del cranio - E allora perché sei sempre qui?
-Perché mi piaci, semplicemente. Mi piacevi. Ma io.. - guardò un attimo in
basso, senza riuscire a capacitarsi di qualcosa, furioso. Con la stessa
espressione alzò lo sguardo agli occhi d'ebano di Sasuke, uno sguardo che non
conosceva fremiti o paure - Io non capisco cosa possa spingere le persone a dire
ciò che non pensano. Io dico sempre quello che penso, e non cambio mai idea!
Per questo, io detesto gli ipocriti! - le nocche dei pugni serrati si fecero
bianche - DETESTO LE PERSONE COME TE!!! FALSO!!!
Lo schiaffò che gli arrivò in viso, subito dopo l'ultima parola, gli fece
girare la testa. Il suo sguardo s'elettrizzò ulteriormente.
-COME TI PERMETTI DI RISPONDERMI COSI'?! - urlò restituendo il colpo - NON
PROVARCI MAI PIU'!
-STAI ZITTO! - fu la replica, immediatamente seguita da un pugno nello stomaco,
che prontamente ricevette in risposta un pugno nell'occhio già cerchiato di
nero.
-TI HO DETTO CHE NON ME NE STARO' COME TE, ZITTO, A PENSARE AL PROSSIMO MODO PER
PRENDERE IN GIRO LE PERSONE!!!
-FAI SILENZIO!!! - gridò Sasuke buttandolo sul pavimento con una spinta
sorprendentemente forte.
-NO! - ansimò trascinandolo giù -MAI!!!
La lotta continuò sul pavimento freddo che aumentò il numero di contusioni,
mentre volavano calci sul viso, scossoni e pugni ovunque capitasse, in un
rotolarsi infiammato che scaturiva da due micce accese da febbre e sangue.
-Ritira tutto quello che hai detto! - ansimò Sasuke tenendo stretti il collo e
le mani dell'altro nelle proprie.
-NO! MI FAI SCHIFO! - replicò l'altro, ottenendo come replica un pugno che lo
fece volare verso la parete e sbattervi la testa violentemente.
Si rialzò velocemente e annaspando tornò dal moro, afferrandogli il collo e
sbattendolo sul letto dalle coperte aggrovigliate, con un' aria furente che gli
provocò degli occhi lucidi e brillanti.
-LA DEVI FINIRE! Capito?! DEVI FINIRLA DI FARE SEMPRE LO STRONZO!
-Non puoi.. ugh.. costringermi a sopportare una presenza che non sopporto..!
-NEMMENO IO TI SOPPORTO! Però sei un mio amico e ho fatto quello che potevo per
te! TU SEI CAPACE SOLO DI PARLARE PER SALVARTI QUELLA FACCIA DI BRONZO!
-BASTA!!!! - gridò con una ginocchiata nello stomaco del biondino che lo
sovrastava, e che però non riuscì a levargli le mani dal collo -Lasciami,
Naruto. Non ha senso.
-CHE COSA non ha senso?!
-Questo.. litigare.. per qualcosa di cui.. non m'interessa.. - tossì.
-E allora - gli si avvicinò con un'espressione furibonda e quegli occhi che
sembravano enormi - allora PERCHE' finora l'hai fatto?..
-Non lo so - borbottò guardando altrove - NON LO SO.
-Ma guarda - continuò a mormorare l'altro - qualcosa che non sai!.. ma tu non
sapevi TUTTO della vita e delle persone..? - continuò a denti stretti.
-Stavo per dirtelo io - fu la replica dettata dalla stessa espressione, mentre
le due fronti che si scontravano premendo violentemente sembravano stare
esplodendo.
-IO??? IO!!!!
-..
-SONO SEMPRE IO QUELLO CHE PASSA PER PRESUNTUOSO - gridò mentre schiacciava il
nasino lentigginoso contro quello pallido dell'altro - MENTRE TU RECITI SEMPRE
LA PARTE DELL'EROE!
-IO non la recito. TU vorresti recitarla.
-NO!!! - sbatté la fronte contro quella di Sasuke, provocando un grosso livido
a entrambi - NON E' VERO!!! TU LO DICI SOLO PERCHE' A VEDERE LE PERSONE
STRUGGERSI A CAUSA TUA CI GODI!!! SEI ESATTAMENTE COME TUO FRATELLO, NE' PIU'
NE' MENO!!!!!!!
-.. tu.. - gli occhi sembravano stare per sanguinare tant'erano spalancati e
gonfi di rabbia - Tu, stupido.. fallito. Non sei degno nemmeno d'aprire la
bocca.
-FAI SILENZIO!!!!
-NO!!!!
-SEI *TU* IL FALLITO!
-E SEI *TU* QUELLO CHE GODE A FERIRE LA GENTE!!!
-TACI, FECCIA!!!! - gridò sbattendo ripetutamente la fronte e il naso contro il
volto di Sasuke, stavolta tanto violentemente che delle gocce rossastre si
frapposero tra le loro grida.
-FINISCILA!! STACCATI DA ME!!
-E PERCHE'??? HAI PAURA CHE TI FACCIA TROPPO CALDO???
-SI'! SEI ASFISSIANTE, INSOPPORTABILE! NON PUOI ESSERE COME TUTTI GLI ALTRI CHE
LASCIANO IN PACE LE PERSONE?
-NO! NON TI LASCIO IN PACE, HAI CAPITO??? NON TI LASCIO IN PACE!!! E DOMANI NON
VOGLIO ALLENARMI CON TE!!! VOGLIO PRENDERTI A BOTTE FINCHE' NON SANGUINERAI,
QUI, NELLA TUA STANZA!!!!
-NON VOGLIO!!!
-NON M'INTERESSA!!!!!
I volti cercavano sempre più pressantemente di schiacciarsi a vicenda, le ossa
dei nasi scivolarono l'una sull'altra per evitare una frattura, i rispettivi
fiati si mescolavano.
-INTERESSA A *ME*!! - nello stringere i denti con l'ultima parola quasi morse
l'altro - E NON DEVE INTERESSARE A NESSUN ALTRO!
-FAI SILENZIO, DEFICIENTE!! - e fu la volta buona che, pronunciando la
"c", a causa del costante parlare a denti stretti morse l'altro
-CAPITO??
-AHIA!
-CAPITO?? - lo morse nuovamente, soddisfatto del dolore che gli procurava -
L'HAI CAPITO???
-FINI..
-TE LO SEI MESSO IN QUELLA STUPIDA TESTA??? - gridò fortissimo, mentre rompeva
la lucida pelle interna dell'altro labbro, il cui sangue colò tra i suoi denti.
Caldo.
-.. sì..
-Bene.. - un altro piccolo morso.
-..
-Così.. così vai bene.. - succhiò via il sangue imprigionando il labbro
dell'altro - Sì..
Nessuna reazione, mentre la punta della piccola lingua scorreva sulla piccola
ferita e il sangue si mischiava ad una saliva salata di ramen e dolce di
zucchero che aveva mangiato chissà quando.
-.. mh...
La presa sulla gola scivolò sulle guance attenuandosi fino a farsi nulla.
Reagì lentamente, il velo d'un'innocente ignoranza sdraiato su un'altra piccola
lingua, dolceamara. Un velo di zucchero che si scioglie al contatto di liquidi
dal sapore forte, lievi colate sconosciute. La prigioniera si riunì all'amato.
Fu un breve contatto in cui sotto lo stomaco scintillò per un attimo una
piccola esplosione, un fuoco d'artificio, non particolarmente rumoroso, ma che
poi disfandosi lascia mille luccichii lì attorno, tracce luminose e calde.
Brevemente, per l'ultima volta, si tirarono a sé le labbra dell'altro,
vicendevolmente, lievemente. Forse, inizialmente la pressione fu un po' forte.
Un bacio dolce..
Sasuke girò il volto lentamente, sistemandolo meglio sul cuscino morbido.
Naruto, con negli occhi una strana determinazione, gli spostò le gambe nelle
coperte e gliele sistemò alla meglio, rozzamente. L'altro non commentò, questa
volta. Lasciò che Naruto si sedesse ai piedi del letto, mentre l'altro lasciava
il silenzio invadere un po' la stanza, giusto prima di stordirlo nuovamente con
una marea di chiacchiere sui suoi sogni, per farlo felice.